DCPM del 25 ottobre: cosa dice?

Dpcm del 25 ottobre: vediamolo insieme
 1. È bene non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati se non per esigenze lavorative, di studio o di salute. Si possono inoltre utilizzare per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi non presenti nel proprio comune.
 2. I locali pubblici e gli esercizi commerciali hanno l’obbligo di esporre all’ingresso un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno
 3. I parchi tematici e di divertimento sospendano le attività
 4. Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive. Rimangono consentiti soltanto gli eventi riconosciuti di interesse nazionale dal CONI.
 5. Sono consentiti gli eventi e le competizioni sportive e gli allenamenti degli atleti agonisti senza la presenza del pubblico.
 6. Le palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi sospendano le attività 
 7. L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza assembramenti
 8. Le sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò sospendano le attività 
 9. sono sospesi gli spettacoli teatrali, i concerti, le proiezioni cinematografiche anche all’aperto 
 10. Permangono chiuse le sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso
 11. Sono vietate le feste al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose
 12. È fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi nella propria abitazione salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza
 13. I convegni, i congressi e gli altri eventi si potranno svolgere solo con modalità a distanza
 14. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementino la didattica digitale integrata, per una quota pari al 75 per cento delle attività , modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00
 15. Dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00;  
 16. E consentito consumare al tavolo un massimo di quattro persone a meno che siano tutti conviventi
 17. Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici

 18. È possibile ricevere la consegna a domicilio, e fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto.
 19. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale da parte dei datori di lavoro privati come già viene fatto nelle pubbliche amministrazioni
 20. Si raccomanda l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati


Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 26 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 24 novembre 2020.